 ECONOMIA DELL'ISRAELE
L'Israele ha raggiunto l'più alto tasso di accrescimento del prodotto interno lordo (P.I.L.) fra le economie occidentali (OCSE) in 1991 (6.2%) e 1992 (6.7%) ed uno degli più alte in 1993 (3.5%). Il relativo per capita P.I.L., oggi eccedente $12.300 (dollaro di $=US), lo dispone ventunesimo fra 200 paesi nel mondo. Anche se un piccolo paese (popolazione - 5.3 milioni), la posizione internazionale dell'Israele in alcune zone di capienza e delle esportazioni di produzione industriale ed agricola è notevoli. Gli accordi di libero scambio con Europa (l'UE ed il EFTA) e gli Stati Uniti facilitano le esportazioni e la partecipazione dell'Israele alle imprese internazionali di affari, così esercitando il relativo sviluppo accelerato durante gli anni 90.
Il successo economico più notevole dell'Israele è il tasso a cui si è sviluppato mentre simultaneamente riguardo all'un certo numero dell'maggiore sfida: - Sicurezza nazionale effettuante: L'Israele ora spende 10-15 per cento (in confronto oltre 25 per cento negli anni 70) del relativo P.I.L. su difesa (confrontata a 3-5 per cento nella maggior parte dei paesi occidentali). - Assorbire tantissimi immigranti: “Ingathering dei exiles„ è il d'etre del raison della condizione ebrea. Dal relativo inizio, l'Israele ha assorbito 2.4 milione immigranti, oltre 3.5 volte il numero di ebrei che vivono nel paese quando ha raggiunto l'indipendenza (1948). Durante i relativi primi quattro anni soli, la popolazione dell'Israele più di quanto raddoppiato come 700.000 immigranti, principalmente rifugiati da Europa dopoguerra e le condizioni dell'arabo, si è versata nel paese. Negli ultimi anni, 500.000 nuovi venuti sono arrivato, pricipalmente dall'Unione Sovietica precedente, iniziante l'accelerazione dello sviluppo del P.I.L., anche se temporaneamente aumentando la disoccupazione a 10 per cento in 1993. - Stabilire un'infrastruttura economica moderna: Anche se le reti di base delle strade, facilità dell'orificio e del trasporto, acqua, elettricità e comunicazione hanno esistito in 1948, erano inadeguate e le spese enormi sono state richieste per lo sviluppo di un'infrastruttura economica moderna. - Fornire un ad alto livello dei servizi pubblici: L'Israele si commette ad accertare il benessere della relativa popolazione, con particolare interesse per gli elementi più deboli nella società. Quindi, una grande percentuale delle relative risorse è stata usata sempre per venire a contatto di questi obblighi. Per i primi 25 anni, l'economia ha raggiunto annualmente un tasso di accrescimento medio notevole nel PNL di circa 10 per cento, mentre allo stesso tempo assorbiva parecchie immigrazioni totali, sviluppanti un'economia moderna, combattimento quattro guerre ed effettuanti la sicurezza. Questo “miracolo economico„ si attribuisce in gran parte all'uso fatto del sussidio economico ricevuto nel corso degli anni, permettendo l'investimento di capitali voluminoso nei mezzi di produzione ed al successo del paese in immigranti velocemente assorbenti e nel farli partecipare nelle regolazioni produttive. Fra 1973 e 1979 il tasso di accrescimento è diminuito ad una media annuale di 3.8 per cento e, negli anni 80, ha diminuito a 3.1 per cento. Dal 1990 ha stato in media 5.4 per cento. In 1993 il P.I.L. totale era vicino a $66 miliardo ($12.328 per capita), un aumento reale delle 17 volte dal 1950.
Grafico: PNL per capita (in $US)

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